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	<title>News Archivi - Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</title>
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		<title>Come vincere la paura e sentirsi più vivi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2023 11:06:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono cose che ti piacerebbe fare, vedere e realizzare ma che hai paura ad intraprendere? Ciò potrebbe includere: incontrare nuove persone, andare ad un appuntamento, passeggiare in un nuovo quartiere, provare un nuovo cibo, andare in mongolfiera, iniziare una nuova vocazione o andare in vacanza da soli. E tante altre cose. Innanzitutto, chiariamo una cosa:  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono cose che ti piacerebbe fare, vedere e realizzare ma che hai paura ad intraprendere? Ciò potrebbe includere: incontrare nuove persone, andare ad un appuntamento, passeggiare in un nuovo quartiere, provare un nuovo cibo, andare in mongolfiera, iniziare una nuova vocazione o andare in vacanza da soli. E tante altre cose.</p>
<p>Innanzitutto, chiariamo una cosa: <em>non</em> <em>incolpare te stesso per non aver fatto un salto in avanti e non aver corso dei rischi.</em></p>
<p>La “colpa” non è tua, ma potrebbe essere della parte antica e avversa al rischio del tuo cervello. Infatti, gli scienziati hanno scoperto che c&#8217;è uno sviluppo neurocognitivo dell&#8217;avversione al rischio che si verifica per tutta la durata della vita: le ricerche mostrano che i cervelli adulti sono più avversi al rischio rispetto a quelli dei bambini e degli adolescenti.</p>
<p>Ok, ma come facciamo a sapere quando fidarci del nostro sé autentico significa rischiare e fare un passo verso il grande ignoto?</p>
<p>A volte, infatti, è necessario sovrascrivere manualmente i circuiti che potrebbero tenerci al sicuro, ma bloccati ed insoddisfatti. E per fare questo possiamo aiutarci con la consapevolezza: è stato dimostrato che la consapevolezza aiuta a calmare le paure connettendoci con il momento presente.</p>
<p>Calmando te stesso e poi ponendoti alcune domande importanti, puoi creare nuovi percorsi nella tua routine quotidiana ed, in generale, nella tua vita.</p>
<p>La consapevolezza può aiutare, in primo luogo, a farti rendere conto che il tuo circuito di paura e preoccupazione è lì per tenerti al sicuro. Ma puoi valutare le tue paure in un modo nuovo, ad esempio, accettando che il fallimento è solo un’esperienza di apprendimento. Dopo tutto, l&#8217;apprendimento è semplicemente un processo di mancato raggiungimento dell&#8217;obiettivo e quindi di riadattamento.</p>
<h2><strong>3 domande per superare la paura e il dubbio</strong></h2>
<p>Ecco una pratica in 4 step in cui porti e rispondere a 3 domande può aiutarti a superare la paura, fortificare il tuo coraggio e portarti in sicurezza a fare nuove attività appaganti.</p>
<ol>
<li>Inizia facendo dei bei respiri calmanti, inspirando con il naso e trattenendo l’aria per qualche secondo, per aiutarti ad entrare nel momento presente. Ora, prendi un foglio ed una penna e scrivi specificamente qualsiasi cosa tu voglia fare, ma che generalmente eviti di fare a causa della preoccupazione o della paura. Ad esempio, &#8220;<em>&#8230;&#8221;</em></li>
<li>Poniti le seguenti tre domande:</li>
</ol>
<p>&#8211; <em>Qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere se provassi questo? </em></p>
<p>&#8211;<em> Qual è la cosa migliore che potrebbe accadere se provassi questo? </em></p>
<p>&#8211;<em> Qual è la cosa più realistica che accadrebbe se provassi questo?</em></p>
<ol start="3">
<li>Ora visualizza la tua nuova attività. Nella tua visualizzazione immagina di fare l&#8217;attività e di farla con successo e di divertirti.</li>
<li>Pianifica un&#8217;ora e un giorno per intraprendere questa nuova attività, inserendola nella tua agenda o nel tuo calendario.</li>
</ol>
<p>Se ti può aiutare, trova qualcuno che si unisca a te nella tua avventura. E condividi le tue esperienze e il tuo entusiasmo con qualcuno di cui ti fidi. Lascia andare tutte le ipotesi. Vivi il momento mentre la svolgi. Non preoccuparti del risultato perché si tratta del processo di provare qualcosa di nuovo. Questo di per sé è un successo!</p>
<p>Non arrenderti dopo un tentativo. Stai creando un nuovo circuito che rimodellerà la tua paura e il dubbio di provare qualcosa di nuovo. Anche se fai piccoli passi verso il tuo obiettivo, stai comunque andando avanti verso ciò che trovi autenticamente appagante. E ricorda: te lo meriti!</p>
<h3><strong>Conclusione</strong></h3>
<p>Il dubbio e la paura sono umani, sono risposte normali all&#8217;assunzione di rischi, anche se il rischio è benefico.</p>
<p>Le ricerche mostrano che i cervelli adulti sono più avversi al rischio rispetto ai bambini e agli adolescenti.</p>
<p>La consapevolezza può aiutarti ad andare avanti coraggiosamente, aiutandoti a domare paure e preoccupazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/practical-mindfulness/202310/3-questions-to-help-conquer-fear-and-feel-more-alive" target="_blank" rel="noopener">Vai alla fonte in lingua originale</a></h6>
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		<title>Overthinking: come riconoscerlo e combatterlo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2023 14:53:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[overthinking]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri eccessivi]]></category>
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		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti ritrovi spesso intrappolato in un labirinto di pensieri, studiando costantemente ogni situazione da ogni possibile angolazione? Se il pensiero critico è un'abilità preziosa, il pensiero eccessivo, invece, può portare a stress eccessivo, indecisione ed una percezione distorta della realtà. Ecco cinque segnali che ti avvertono che potresti essere un overthinker (un iper-analizzatore) e alcune  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ritrovi spesso intrappolato in un labirinto di pensieri, studiando costantemente ogni situazione da ogni possibile angolazione?</p>
<p>Se il pensiero critico è un&#8217;abilità preziosa, il pensiero eccessivo, invece, può portare a <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/problemi/stress/" target="_blank" rel="noopener">stress</a> eccessivo, indecisione ed una percezione distorta della realtà.</p>
<p>Ecco cinque segnali che ti avvertono che potresti essere un <em>overthinker</em> (un <em>iper-analizzatore</em>) e alcune semplici strategie per combattere l’<em>overthinking</em>, stressarti meno e avere una maggiore gratificazione.</p>
<h2><strong>5 segnali per riconoscere l&#8217;overthinking e semplici strategie per aiutarti a combatterlo</strong></h2>
<h3><strong>1. Ruminazione persistente</strong></h3>
<p>Una delle caratteristiche distintive dell&#8217;analisi eccessiva è la ruminazione persistente. Rivedi spesso conversazioni o eventi passati nella tua mente, sezionando ogni parola e azione? La ruminazione può essere un ciclo infinito di pensieri che ti impedisce di andare avanti e trovare la chiusura. Le persone con questo modello cognitivo tendono ad ingrandire i dettagli minori ed amplificare le emozioni negative, aumentando così i propri livelli di <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/problemi/disturbi-dansia/" target="_blank" rel="noopener">ansia</a> e stress.</p>
<h3><strong>Strategie per combattere la ruminazione persistente</strong></h3>
<p>Un modo per liberarsi dal ciclo della ruminazione è quello di praticare la consapevolezza e l&#8217;autoconsapevolezza. Le tecniche di consapevolezza, come la meditazione e gli esercizi di respirazione profonda, possono aiutarti a concentrarti sul momento presente piuttosto che soffermarti sul passato.</p>
<p>Inoltre, potrebbe funzionare anche l’impegnarsi in attività che distolgono la tua attenzione, come hobby o fare esercizio fisico, in modo da spostare la tua attenzione lontano dall&#8217;analisi eccessiva.</p>
<h3><strong>2. Paralisi decisionale</strong></h3>
<p>Gli <em>over-analyzer</em> spesso hanno difficoltà a prendere decisioni. Tendono a soppesare ogni possibile risultato, considerando ogni pro e contro, e vengono sopraffatti dalla complessità delle scelte. Questa indecisione può essere estenuante ed ostacolare la crescita personale e professionale.</p>
<h3><strong>Strategie per combattere la paralisi decisionale</strong></h3>
<p>Un modo per combattere la paralisi decisionale è quello di imparare a riconoscere che nessuna decisione è mai perfetta. Per far questo è fondamentale fare proprio il concetto di &#8220;abbastanza buono&#8221; e stabilire aspettative realistiche per se stessi.</p>
<p>Quindi inizia a capire quali sono per te i fattori più importanti e decidi in base ai tuoi valori e priorità. Ricorda: agire, anche se è imperfetto, è spesso meglio che rimanere bloccati in uno stato di indecisione.</p>
<h3><strong>3. Catastrofismo</strong></h3>
<p>Gli <em>over-analyzer</em> sono inclini a catastrofizzare, cioè ad ingrandire le potenziali conseguenze negative di una situazione. Spesso saltano allo scenario peggiore, supponendo che le cose andranno terribilmente male. E questo porta inevitabilmente ad intensificare l&#8217;ansia e a stress inutili.</p>
<h3><strong>Strategie per combattere il catastrofismo</strong></h3>
<p>Sfida il tuo pensiero catastrofico considerando prospettive alternative e più equilibrate. Chiediti se le tue previsioni catastrofiche sono basate su prove o sono semplicemente il risultato di un&#8217;eccessiva preoccupazione.</p>
<p>Esercitati a riformulare i pensieri negativi in pensieri più realistici e razionali. Sviluppare una prospettiva più ottimistica può aiutare a ridurre l&#8217;ansia e consentire un&#8217;analisi più equilibrata delle situazioni.</p>
<h3><strong>4. Perfezionismo</strong></h3>
<p>Il perfezionismo spesso va di pari passo con l&#8217;<em>overthinking</em>. Gli <em>over-analyzer</em> tendono a stabilire standard incredibilmente elevati per se stessi e gli altri, sforzandosi di essere impeccabili in ogni aspetto della propria vita. Ma se la ricerca dell&#8217;eccellenza può essere motivante, il perfezionismo può portare invece a stress cronico, autocritica ed insoddisfazione.</p>
<h3><strong>Strategie per combattere il perfezionismo</strong></h3>
<p>Impara a fare tua l&#8217;idea che la perfezione è irraggiungibile e che commettere errori è una parte naturale della crescita e dell&#8217;apprendimento. Stabilisci obiettivi realistici e celebra i tuoi progressi, anche se non raggiungi la perfezione.</p>
<p>Pratica l&#8217;auto-compassione e ricorda a te stesso che sei degno e prezioso, indipendentemente dal raggiungimento della perfezione.</p>
<h3><strong>5. Pensiero eccessivo sulle interazioni sociali</strong></h3>
<p>Gli <em>over-analyzer</em> spesso si trovano a pensare troppo alle interazioni sociali, ossessionati da ciò che gli altri potrebbero pensare o dire su di loro. Questo può portare ad evitare situazioni sociali, al ritiro e a sperimentare ansia sociale. L&#8217;analisi costante di ogni parola, gesto o espressione facciale può prosciugare l&#8217;energia mentale ed ostacolare le connessioni autentiche con gli altri.</p>
<h3><strong>Strategie per combattere il pensiero eccessivo sulle interazioni sociali</strong></h3>
<p>Sfida le tue supposizioni su ciò che gli altri potrebbero pensare o su come ti percepiscono. Ricorda a te stesso che le persone sono generalmente più concentrate sui loro pensieri e sulle proprie preoccupazioni che nello scrutare ogni tua mossa.</p>
<p>Impegnati in attività che aumentino la fiducia in te stesso e la tua autostima, come praticare l&#8217;assertività o partecipare ad hobby sociali.</p>
<h3><strong>Overthinking: in conclusione</strong></h3>
<p>In sintesi, mentre l&#8217;analisi e il pensiero critico sono abilità preziose, l&#8217;analisi eccessiva può avere effetti dannosi sul nostro benessere mentale e sulla qualità della nostra vita, portandoci a sperimentare stress eccessivo ed indecisione.</p>
<p>Riconoscendo i segni di un&#8217;analisi eccessiva e implementando le strategie suggerite, come far tuo il concetto di &#8220;abbastanza buono&#8221; e lo stabilire aspettative realistiche per te stesso, puoi riprendere il controllo sui tuoi pensieri e trovare un equilibrio più sano.</p>
<p>Ricorda: la vita consiste nell&#8217;abbracciare le incertezze, fare scelte imperfette e trovare soddisfazione nel viaggio, piuttosto che fissarsi esclusivamente sulla destinazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/modern-minds/202306/5-simple-steps-to-retrain-your-over-analyzing-mind" target="_blank" rel="noopener">Vai alla fonte in lingua originale</a></h6>
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		<title>La regolazione delle emozioni: 3 strategie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2023 14:19:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La regolazione delle emozioni, cioè i processi attraverso i quali gli individui influenzano le loro emozioni, è stata oggetto di una vasta ricerca psicologica. Questi processi possono essere automatici (gli mettiamo in atto senza consapevolezza), come chiudere gli occhi mentre guardiamo film spaventosi, oppure possono richiedere i nostri sforzi coscienti, come forzare un sorriso prima di un discorso, nonostante ci sentiamo  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La regolazione delle emozioni, cioè i processi attraverso i quali gli individui influenzano le loro emozioni, è stata oggetto di una vasta ricerca psicologica. Questi processi possono essere automatici (gli mettiamo in atto senza consapevolezza), come chiudere gli occhi mentre guardiamo film spaventosi, oppure possono richiedere i nostri sforzi coscienti, come forzare un sorriso prima di un discorso, nonostante ci sentiamo nervosi.</p>
<p>In questo articolo vedremo tre strategie, due efficaci e una non efficace, per regolare le nostre emozioni.</p>
<h3><strong>Caratteristiche della regolazione delle emozioni</strong></h3>
<p>Anche se esistono una miriade di metodi che impieghiamo regolarmente per gestire le nostre emozioni, i ricercatori hanno identificato alcune caratteristiche distintive della regolazione delle emozioni:</p>
<p>&#8211; avere un obiettivo (ad esempio, guardare una commedia edificante per alleviare la tristezza);</p>
<p>&#8211; influenzare le dinamiche e la traiettoria di un&#8217;emozione (ad esempio, diminuire l&#8217;intensità della preoccupazione attraverso la distrazione).</p>
<p>Anche se a volte può sembrare che ci colpiscano di punto in bianco, le emozioni si sviluppano nel tempo. Possiamo, infatti, interferire con i processi emotivi in diversi punti durante la linea temporale di generazione delle emozioni, usando strategie diverse:</p>
<p>&#8211; prima che la reazione emotiva venga attivata, possiamo mirare alla selezione e alla modifica della situazione (ad esempio, evitando situazioni temute);</p>
<p>&#8211; possiamo modificare la nostra attenzione alla situazione (ad esempio, guardando altrove);</p>
<p>&#8211; possiamo modificare il modo in cui inquadriamo il suo significato (ad esempio, minimizzando gli eventi negativi);</p>
<p>&#8211; una volta che l&#8217;emozione è in arrivo, possiamo modificare la nostra risposta comportamentale o fisiologica ad essa (ad esempio, sorridere quando ci si sente spaventati).</p>
<h2><strong>3 strategie per regolare le tue emozioni</strong></h2>
<p>Non tutte le strategie sono ugualmente adattive nel regolare le nostre emozioni. In una recente intervista, Iris Mauss, uno dei principali ricercatori sulla regolazione delle emozioni, ha spiegato due delle strategie più studiate, <em>rivalutazione</em> e <em>soppressione</em>, e le loro conseguenze per il nostro benessere.</p>
<h3><strong>La rivalutazione</strong></h3>
<p><em>La rivalutazione</em> è di natura cognitiva, il che significa che coinvolge il modo in cui le persone pensano e riformulano le situazioni emotive. È considerato un tipo positivo di regolazione delle emozioni, perché è flessibile e perché trasforma l&#8217;intera emozione, piuttosto che solo una parte di essa. La rivalutazione è associata a livelli più bassi di depressione e maggiori livelli di benessere.</p>
<p>La ricerca ha dimostrato che le persone che utilizzano strategie di rivalutazione sono in grado di riformulare situazioni stressanti reinterpretando il significato degli stimoli emotivi negativi. E questo permette di affrontare situazioni difficili assumendo un ruolo proattivo nel ripristinare i loro stati d&#8217;animo e nell&#8217;adottare atteggiamenti più positivi. Questi sforzi sono spesso ricompensati con emozioni più positive e meno negative, resilienza, migliori legami sociali, maggiore autostima e soddisfazione generale della vita.</p>
<h3><strong>La soppressione</strong></h3>
<p><em>La soppressione</em>, al contrario, consiste nello sperimentare l&#8217;emozione, ma inibendo le sue espressioni comportamentali. È considerato un tipo più negativo di regolazione delle emozioni. Questo sia perchè la parte dell&#8217;esperienza dell&#8217;emozione persiste ancora, sia perché crea un&#8217;asimmetria tra come una persona si sente e ciò che le altre persone vedono, e questo è correlato a processi sociali negativi.</p>
<p>La soppressione influenza solo la risposta comportamentale delle emozioni e non incide molto nel ridurre la loro esperienza effettiva. I ricercatori ritengono che sia una strategia cognitivamente e socialmente costosa (richiede uno sforzo continuo per controllare e sopprimere le emozioni) e può creare sentimenti di inautenticità.</p>
<p>Gli studi hanno dimostrato che le persone che hanno usato la soppressione erano meno in grado di riparare i loro stati d&#8217;animo negativi, nonostante &#8220;mascherassero&#8221; i loro sentimenti interiori. Sperimentavano meno emozioni positive e più emozioni negative e avevano meno soddisfazione di vita e meno autostima.</p>
<p>Quindi, come possiamo allenare le nostre capacità di regolare efficacemente le nostre emozioni?</p>
<h3><strong>La regolazione delle emozioni</strong></h3>
<p>Secondo Mauss, la regolazione delle emozioni non è semplice come imparare alcuni trucchi per riformulare le nostre circostanze. Vari fattori, tra cui la cultura, possono rendere diverse strategie adattive o disadattive. Ad esempio, la regolazione delle emozioni può dipendere anche dalle credenze intuitive e dalla mentalità che le persone hanno riguardo alle loro emozioni. Quindi, se pensi di avere il controllo sulle tue emozioni è più probabile che tu usi strategie di rivalutazione piuttosto che se non lo pensi. Pertanto, come sostiene Mauss, allenare la regolazione delle emozioni in modi più adattivi vuole anche dire “modificare la mentalità e le convinzioni delle persone sulle loro emozioni”.</p>
<h3><strong>L’accettazione emotiva</strong></h3>
<p>Oltre alla <em>rivalutazione</em> e alla <em>soppressione</em>, c&#8217;è un&#8217;altra forma di regolazione delle emozioni che Mauss e il suo team hanno esplorato: l&#8217;accettazione.</p>
<p><em>L&#8217;accettazione emotiva</em> consiste nel percepire che si è emotivi, ma decidere di non fare nulla al riguardo, cioè di non alterare l&#8217;emozione.</p>
<p>Le ricerche mostrano che l&#8217;accettazione emotiva è correlata positivamente sia alla diminuzione delle emozioni negative che alla resilienza. Pertanto, paradossalmente, l&#8217;assenza di regolazione delle emozioni può talvolta avere la migliore funzione di regolazione delle emozioni.</p>
<p>Ad esempio, le persone che accettano le loro emozioni negative quando sono stressate sperimentano meno emozioni negative rispetto alle persone che non accettano le loro emozioni. È uno dei processi fondamentali della consapevolezza, che coinvolge una serie di diversi processi psicologici.</p>
<p>Accettazione emotiva significa essere consapevoli dei propri stati emotivi e psicologici e, contemporaneamente, non reagire (o meglio, accettarli).</p>
<h3><strong>In conclusione</strong></h3>
<p>In conclusione, la migliore strategia di regolazione delle emozioni sembrerebbe essere una combinazione di accettazione e rivalutazione: riconoscere le tue emozioni e non essere minacciato da esse e la consapevolezza che puoi, se vuoi, trasformarle cognitivamente.</p>
<p>Si dice che la saggezza sia &#8220;l&#8217;armonia della ragione e delle passioni&#8221;. Nella nostra ricerca di questa armonia, passiamo le nostre giornate sentendo le nostre emozioni tanto quanto cercando di regolarle. E l’esito di questo processo dipende dalla nostra saggezza: da quanto accettiamo le nostre passioni e da quanto bene conosciamo la nostra ragione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/between-cultures/201709/3-ways-to-regulate-your-emotions" target="_blank" rel="noopener">Vai alla fonte in lingua originale</a></h6>
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		<title>Sei un evitatore ansioso? 10 segnali per riconoscerlo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2023 20:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L’ansia di per sé non è patologica ma una risposta normale del nostro organismo quando ci prepariamo ad affrontare qualcosa che avvertiamo come un pericolo. Può trasformarsi in un problema e diventare patologica quando la sperimentiamo in assenza di un pericolo reale ed evidente o quando è eccessiva rispetto alla situazione che dobbiamo affrontare. Quando proviamo ansia non tutti rispondiamo allo stesso  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’ansia di per sé non è patologica ma una risposta normale del nostro organismo quando ci prepariamo ad affrontare qualcosa che avvertiamo come un pericolo. Può trasformarsi in un problema e diventare patologica quando la sperimentiamo in assenza di un pericolo reale ed evidente o quando è eccessiva rispetto alla situazione che dobbiamo affrontare.</p>
<p>Quando proviamo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/problemi/disturbi-dansia/" target="_blank" rel="noopener">ansia</a> non tutti rispondiamo allo stesso modo.</p>
<p>Alcune persone ansiose rispondono all&#8217;ansia con un istinto <em>di lotta</em>: diventano più persistenti quando sono ansiosi, &#8220;come un cane con un osso&#8221;. Tendono ad essere irragionevolmente esigenti con se stessi e gli altri e a gestire male le priorità perché non riescono a lasciare andare nulla.</p>
<p>Altre persone ansiose hanno, invece, un istinto di <em>congelamento:</em> quando sono ansiose rimangono bloccate come se schiacciassero il pulsante “pausa”. Chi reagiste in questo modo prende il nome di <em>evitatore ansioso</em>, ed in questo articolo si parlerà di loro.</p>
<h2><strong>10 segni distintivi di un evitatore ansioso</strong></h2>
<ol>
<li>Rimandi le cose fino all&#8217;ultimo minuto.</li>
<li>Non esegui il passaggio 1 di un&#8217;attività, anche se è possibile, perché sei preoccupato per il passaggio 5.</li>
<li>Le persone con cui interagisci spesso si sentono frustrate dalla tua inazione.</li>
<li>Agisci in modi contrari ai tuoi valori, ad esempio, non fai fare il controllo della caldaia della tua casa perché ti innervosisce l’dea di dover telefonare e parlare con la ditta di termoidraulica.</li>
<li>Eviti di acquistare articoli di cui hai bisogno perché cerchi di evitare di parlare con i venditori o di prendere decisioni.</li>
<li>Eviti le cose che ti potrebbero piacere (come vacanze, feste o ospitare persone a cena) perché non vuoi stress.</li>
<li>L’ &#8220;<em>Adulting</em>&#8220;, cioè il mettere in atto tutti quegli atteggiamenti socialmente attribuiti ad una persona matura ed adulta (come pianificare la pensione o discutere di soldi) ti stressa.</li>
<li>Ti appoggi a persone che prenderanno decisioni per te.</li>
<li>Ti stressa dover sequenziare in molti passaggi un progetto di grandi dimensioni (come pianificare i passaggi per pulire una stanza molto disordinata).</li>
<li>Ti fai consigliare piuttosto che essere pronto a provare cose nuove per te stesso (come programmi TV o ristoranti).</li>
</ol>
<p>Se ti riconosci in metà o più di questi punti, probabilmente sei un evitatore-ansioso.</p>
<h3><strong>Sono un evitatore-ansioso. Cosa posso fare?</strong></h3>
<p>Ecco cosa fare per contrastare la tua tendenza ad evitare dovuta all’ansia:</p>
<ul>
<li>Stabilisci abitudini per aiutarti a eliminare i tuoi schemi di evitamento, qualunque essi siano. Ad esempio, controllare le tue finanze sempre nello stesso periodo (periodi) dell’anno.</li>
<li>Pratica, pratica, pratica. Più pratichi il non-evitamento, più facile sarà. Ti renderai conto che tutti i piccoli errori che fai sono meglio di evitare.</li>
<li>Usa l&#8217;auto-compassione per ridurre l&#8217;impatto del tuo perfezionismo.</li>
<li>Permetti agli altri di farti notare che stai evitando qualcosa, ad esempio se stai affidando le decisioni che dovresti prendere te a loro.</li>
<li>Fai almeno una piccola cosa ogni giorno che sfida il tuo modello di evitamento.</li>
</ul>
<h3><strong>In sintesi</strong></h3>
<p>Alcune persone, quando si trovano in situazioni per loro stressanti ed ansiogene, tendono a reagire rimanendo bloccati come in “pausa”. E questo, oltre ad essere disfunzionale per loro stessi, è anche frustrante per chi sta loro accanto.</p>
<p>Se ti rendi conto di essere un “evitatore-ansioso” quello che puoi fare è riconoscere quale è il modello di evitamento che tendi a mettere in atto e stabilire delle abitudini che lo vadano a contrastare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/in-practice/202302/11-signs-of-an-anxious-avoider" target="_blank" rel="noopener">Vai alla fonte in lingua originale</a></h6>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/sei-un-evitatore-ansioso-10-segnali-per-riconoscerlo/">Sei un evitatore ansioso? 10 segnali per riconoscerlo</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Quando le aspettative irrealistiche diventano risentimenti</title>
		<link>https://www.psicologacorinnadagliana.it/quando-le-aspettative-irrealistiche-diventano-risentimenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2023 17:02:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[problemi relazionali]]></category>
		<category><![CDATA[aspettative]]></category>
		<category><![CDATA[delusione]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo firenze]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta firenze]]></category>
		<category><![CDATA[rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[risentimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>"L'aspettativa alimenta la frustrazione. È un attaccamento malsano alle persone, alle cose e ai risultati che vorremmo poter controllare ma non lo facciamo" (Dr. Steve Maraboli). Crediamo che aspettarsi che qualcosa accada la farà accadere automaticamente. E riponiamo le nostre speranze e i nostri sogni sulla realizzazione di queste aspettative. In realtà, non c'è niente di sbagliato in questo,  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/quando-le-aspettative-irrealistiche-diventano-risentimenti/">Quando le aspettative irrealistiche diventano risentimenti</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>L&#8217;aspettativa alimenta la frustrazione. È un </em><em>attaccamento</em><em> malsano alle persone, alle cose e ai risultati che vorremmo poter controllare ma non lo facciamo&#8221; (</em>Dr. Steve Maraboli).</p>
<p>Crediamo che aspettarsi che qualcosa accada la farà accadere automaticamente. E riponiamo le nostre speranze e i nostri sogni sulla realizzazione di queste aspettative.</p>
<p>In realtà, non c&#8217;è niente di sbagliato in questo, specialmente quando abbiamo buone ragioni per credere che soddisfare le nostre aspettative si tradurrà nella nostra felicità. Come quando impariamo dalle esperienze passate che fare certe cose ci renderà felici: ad esempio, se per esperienza sappiamo che prendere il nostro caffè mattutino di solito ci porta felicità e una sferzata di energia, è per noi ragionevole aspettarci questa esperienza ogni mattina quando ci svegliamo.</p>
<p>Ma allora quand’è che le nostre aspettative diventano un problema?</p>
<h3><strong>Quando le aspettative diventano un (il) problema</strong></h3>
<p>Il problema con le aspettative si presenta quando ci aspettiamo che qualcosa accada senza alcuna buona ragione o prova che questo avverrà.</p>
<p>Le aspettative diventano, quindi, un (il) problema quando crediamo che queste (le aspettative) da sole mi porteranno ciò che desidero. Cioè, quando mi sono creato un&#8217;aspettativa irragionevole che, sicuramente, mi porterà a sperimentare delusione. Ad esempio, non posso fare il caffè semplicemente pensando di farlo, ma devo mettere in atto tutti i passaggi necessari per prepararlo. Ed aspettarmi che il mio caffè si materializzi da solo quando mi sveglio mi deluderà sicuramente.</p>
<p>Questo esempio è facile da capire, ma il concetto diventa confuso quando si ha a che fare con le persone. Infatti, nonostante la maggior parte di noi può sapere che aspettarsi che un caffè si materializzi dai nostri pensieri nel momento in cui ci svegliamo non è realistico, molte persone, ad un certo punto, credono che aspettarsi che gli altri si comportino come vogliono lo farà accadere.</p>
<p>Ad esempio, potresti aspettarti che sia il tuo partner a preparare il tuo caffè al mattino, il che è piacevole e amorevole se il tuo partner è disposto a farlo. Ma cosa succede se il tuo partner non ha interesse ad essere all&#8217;altezza di tale aspettativa? Potresti sentirti scioccato, turbato e risentito. In casi come questi, le aspettative diventano risentimenti premeditati.</p>
<p>Prova a pensare ai momenti della tua vita in cui ti sei sentito risentito nei confronti di qualcuno che non è stato all&#8217;altezza delle tue aspettative. Non dovrebbe essere difficile individuare alcuni di questi momenti. Il problema è che aspettarsi che la vita vada sempre come vogliamo è garanzia di delusione, perché la vita non funziona in questo modo.</p>
<p>I tuoi genitori, il tuo coniuge e i figli non sempre soddisferanno le tue aspettative, e va bene così. Non permettere alle tue aspettative irragionevoli di farti sperimentare delusione e risentimento.</p>
<p>Pensaci:<strong> </strong>perché non ci arrabbiamo quando il caffè non si fa da solo, ma ci arrabbiamo se il nostro coniuge non lo fa per noi? Da dove deriva l&#8217;idea che gli altri si debbano comportare come noi vogliamo? Cosa ci fa arrabbiare con le altre persone quando non soddisfano le nostre aspettative?</p>
<p>Spesso ci costruiamo nelle nostre teste delle aspettative sul dare ed avere in una relazione, senza però verbalizzarle e senza che ci sia un vero accordo con l’altra persona. E per questa persona sarà difficile essere all&#8217;altezza delle nostre aspettative quando non sa quali siano. Quando ciò avviene (la persona non è all’altezza delle nostre aspettative) ci sentiamo offesi perchè i nostri bisogni non vengono soddisfatti.</p>
<p>Ad esempio, a volte alcune persone si sentono obbligate ad ascoltare i problemi dei loro amici e familiari, anche quando non vorrebbero, perché si aspettano di ottenere lo stesso in cambio. Quando ciò non accade, si sentono turbati ed offesi. È facile credere che se sei lì per le persone, dovrebbero essere lì anche per te. Ma non funziona sempre così.</p>
<h3><strong>Come non trasformare le nostre aspettative in delusione</strong></h3>
<p>Parlare apertamente agli altri delle tue aspettative può aumentare la probabilità che queste si realizzino. E imparando a non aspettarti che le persone sappiano di cosa hai bisogno da loro, sarai molto più chiaro quando comunichi le tue esigenze. Invece di sperare che gli altri leggano il tuo linguaggio del corpo, puoi provare a comunicare i tuoi bisogni, le tue emozioni e sentimenti.</p>
<p>Allo stesso tempo, anche pensare che comunicare chiaramente le tue aspettative farà sì che le persone si comportino come vuoi, potrebbe farti rimanere deluso.</p>
<p>Se ci aspettiamo che altre persone agiscano in modi incoerenti con i loro interessi, probabilmente queste persone resisteranno alle nostre aspettative, lasciandoci risentiti. Inoltre, probabilmente finiranno per risentirsi anche loro. Pensaci: come ti senti quando le persone si aspettano che tu faccia cose che non sono in linea con i tuoi obiettivi e valori?</p>
<h3><strong>In conclusione</strong></h3>
<p>Quando pensi alle tue aspettative sugli altri, prima di tutto considera se le hai comunicate chiaramente. Se lo hai fatto, assicurati che queste aspettative soddisfino gli interessi del tuo partner, amico o familiare.</p>
<p>Quando ti liberi dall&#8217;aspettativa che tutti debbano essere in linea con ciò che vuoi, in modo da poterti sentire bene, puoi provare soddisfazione anche quando le cose non vanno come speravi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/your-emotional-meter/202307/when-unrealistic-expectations-become-resentments" target="_blank" rel="noopener">Vai alla fonte in lingua originale </a></h6>
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		<title>7 modi per affrontare i pensieri negativi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 09:38:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri negativi]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo forenze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molte persone trascorrono molto tempo nella propria mente, preoccupandosi del futuro, ripensando agli eventi del passato e concentrandosi generalmente sulle parti della vita che lasciano insoddisfatti. Anche se sono comuni, i pensieri negativi o indesiderati possono impedirti di goderti le esperienze, distrarti dal concentrarti su ciò che è importante e prosciugare la tua energia. Possono anche  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/7-modi-per-affrontare-i-pensieri-negativi/">7 modi per affrontare i pensieri negativi</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Molte persone trascorrono molto tempo nella propria mente, preoccupandosi del futuro, ripensando agli eventi del passato e concentrandosi generalmente sulle parti della vita che lasciano insoddisfatti. Anche se sono comuni, i pensieri negativi o indesiderati possono impedirti di goderti le esperienze, distrarti dal concentrarti su ciò che è importante e prosciugare la tua energia. Possono anche farti sentire ansioso e depresso.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">La buona notizia è che ci sono delle strategie per gestire i pensieri negativi e sostituirli con pensieri che effettivamente aiutano nel comfort quotidiano.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h2><b><span data-contrast="auto">Sette modi per gestire (e diminuire) i tuoi pensieri negativi</span></b></h2>
<h3><b style="font-size: 16px;"><span data-contrast="auto">1. Riconosci le distorsioni del pensiero</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Le nostre menti hanno modi intelligenti e persistenti per convincerci di qualcosa che non è vero. Questi pensieri imprecisi rafforzano i pensieri negativi. Se riesci a riconoscerli, puoi imparare a sfidarli. </span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ecco quattro distorsioni di pensiero comuni:</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559683&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Pensare in bianco e nero.</span></b><span data-contrast="auto"> Vedere tutto in un modo o nell&#8217;altro, senza alcuna via di mezzo, senza sfumature.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559683&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Personalizzazione.</span></b><span data-contrast="auto"> Quando critichi, biasimi ed incolpi te stesso per tutto ciò che va storto. Ad esempio, se ti capita di pensare che qualcuno non ti abbia sorriso perché hai fatto qualcosa per turbarlo, quando invece è più probabile che quella persona stia avendo una giornata difficile e il suo umore non abbia nulla a che fare con te.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559683&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Filtrare il pensiero.</span></b><span data-contrast="auto"> Scegliere di vedere solo il lato negativo di una situazione.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559683&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Catastrofizzare</span></b><span data-contrast="auto">. Quando supponiamo che stia per accadere il peggior risultato possibile.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
<h3><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> <strong>2. </strong></span><b><span data-contrast="auto">Sfida i pensieri negativi </span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Ogni volta che hai un pensiero negativo, fermati e valuta se si tratta di un pensiero distorto. Per aiutarti prova a pensare a come reagiresti se un amico parlasse di se stesso in quel modo. Probabilmente offriresti una buona confutazione alla sua visione negativa. Applica la stessa logica ai tuoi pensieri. Chiediti se stai dando per scontato che accadrà il peggio o incolpando te stesso per qualcosa che non è andato come volevi. E poi pensa ad altri possibili risultati o ragioni per cui qualcosa è andato diversamente da quello che speravi.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">3. Prenditi una pausa dai pensieri negativi</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">È possibile imparare a “silenziare” i pensieri negativi. Un modo per farlo è quello di stabilire a priori una certa quantità di tempo (diciamo cinque minuti) da dedicare a quel pensiero. Terminati i 5 minuti, prenditi una pausa dal concentrarti su di esso e vai avanti con la tua giornata.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">4. Lascia andare il giudizio</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Tutti giudichiamo noi stessi e gli altri. Ma il confronto costante con altre persone o il confrontare le nostre vite con alcuni ideali, genera insoddisfazione. </span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Quindi è fondamentale essere in grado di lasciare andare il giudizio. Non è facile, ma è possibile. E se ci riuscirai ti sentirai sicuramente più a tuo agio. </span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Alcuni modi per prendersi una pausa dai pensieri giudicanti includono il riconoscere la propria reazione, osservarla e poi lasciarla andare. Un&#8217;altra tecnica utile è quella di &#8220;giudicare positivamente&#8221;. Quando noti che stai giudicando negativamente una persona, te stesso o una situazione, cerca anche una qualità positiva.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">5. Pratica la gratitudine</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Le ricerche mostrano che sentirsi grati ha un grande impatto sui livelli di positività e felicità delle persone. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Anche quando stai vivendo un momento difficile della tua vita, di solito puoi trovare cose (anche piccole cose) per cui essere grato. Notare le cose che stanno andando bene ti farà sentire meglio e ti terrà in contatto con queste. Tenere un diario di gratitudine e scrivere alcune cose ogni giorno di cui essere grati è un modo semplice ed efficace per farlo.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">6. Concentrati sui tuoi punti di forza</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">È nella natura umana soffermarsi sul negativo e trascurare il positivo. Ma non ci fa certo sentire bene. Quindi è importante imparare, ed esercitarsi il più possibile, a concentrarsi sui propri punti di forza. Questo ti farà sentire più positivo con te stesso e sulla direzione che la tua vita sta prendendo. </span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Se ti ritrovi a pensare pensieri duri e negativi su te stesso o sulle tue azioni, prenditi un momento per fermarti e pensare a qualcosa che ti piace di te stesso.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">7. Cerca un supporto professionale</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Se ti rendi conto di non riuscire da solo a gestire i tuoi pensieri negativi o scopri che interferiscono con la tua capacità di far fronte alle tue responsabilità quotidiane o di goderti la vita, allora rivolgiti ad un professionista in grado di aiutarti a superare i cambiamenti della vita, a ridurre la sofferenza emotiva e sperimentare la crescita personale.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/women-s-mental-health-matters/201509/7-ways-deal-negative-thoughts" target="_blank" rel="noopener"><span data-contrast="auto">Vai alla fonte in lingua originale</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></a></h6>
<h4 aria-level="3"></h4>
<h4 aria-level="3"><span data-contrast="auto">I pensieri negativi possono distrarti da ciò che è importante nella tua vita, drenare la tua energia e causarti ansia e depressione. Il pensare negativamente è rafforzato dai pensieri imprecisi e distorti. Per questo è fondamentale saperli riconoscere e gestire. Se non riesci a farlo da solo, chiedi aiuto ad un professionista.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:360,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h4>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/7-modi-per-affrontare-i-pensieri-negativi/">7 modi per affrontare i pensieri negativi</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Rabbia: un antidoto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2023 12:34:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando il nostro corpo fisico è infiammato quello che, generalmente, ci viene detto di fare è di mettere il ghiaccio e stare a riposo. Allo stesso modo, quando le nostre reazioni emotive sono infuocate, spesso, ci viene detto di "raffreddarle". Queste parole possono essere più utili di quanto pensiamo.  Quando la nostra rabbia e frustrazione  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/rabbia-un-antidoto/">Rabbia: un antidoto</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Quando il nostro corpo fisico è infiammato quello che, generalmente, ci viene detto di fare è di mettere il ghiaccio e stare a riposo. Allo stesso modo, quando le nostre reazioni emotive sono infuocate, spesso, ci viene detto di &#8220;raffreddarle&#8221;. Queste parole possono essere più utili di quanto pensiamo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Quando la nostra rabbia e frustrazione arrivano a livelli alti e non siamo abili nella regolazione emotiva, possiamo diventare come un vulcano che erutta lava fusa. L&#8217;accumulo emotivo non affrontato può diventare esplosivo e, spesso, un&#8217;altra persona viene involontariamente bruciata. Altre volte, le emozioni non elaborate soffocano lentamente la gioia e qualsiasi altra cosa che ci possa far incamminare su un percorso positivo e pacifico. Entrambi questi scenari possono causare crepe nella nostra salute mentale e nelle nostre relazioni.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Quale è la tua finestra di tolleranza?</span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Quindi, come possiamo regolare le nostre emozioni prima che raggiungano il punto di ebollizione?</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Secondo Daniel Siegel (1999), autore di </span><i><span data-contrast="auto">The Developing Mind</span></i><span data-contrast="auto">, tutti abbiamo una &#8220;</span><i><span data-contrast="auto">finestra di tolleranza</span></i><span data-contrast="auto">&#8221; che rappresenta la gamma di eccitazione emotiva che è da noi tollerabile. Quando siamo all&#8217;interno della nostra finestra di tolleranza, il nostro sistema nervoso funziona in modo ottimale. Quando siamo fuori dalla nostra finestra di tolleranza, per lo stress e la sopraffazione, possiamo diventare iper- o ipo-eccitati, come evidenziato da risposte comportamentali di lotta, fuga o congelamento.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">La prossima volta che ti senti andare oltre la tua &#8220;finestra di tolleranza&#8221; e che il calore dei tuoi pensieri e sentimenti ti consuma, per “raffreddarti”, inizia intanto a respirare consapevolmente, facendo in modo che ogni espirazione cosciente sia più lunga dell&#8217;inspirazione, e prova a mettere in pratica i seguenti 3 passaggi:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3 aria-level="2"><b><span data-contrast="auto">Step 1: prendi del ghiaccio</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Quando la rabbia colpisce, vai al congelatore più vicino e prendi del ghiaccio (o dell&#8217;acqua fredda se non hai accesso al ghiaccio). Mentre tieni il ghiaccio in mano, focalizza la tua consapevolezza sul cubetto mentre si scioglie: concentrati sulla sensazione che ti procura, sul colore che ha, sulla sua consistenza. Potresti anche leccarlo e/ metterlo in bocca. Coinvolgi, insomma, quanti più sensi possibile. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Se riesci ad identificare il punto del tuo corpo in cui l&#8217;emozione sembra bloccata, posiziona il ghiaccio lì (intestino, gola, ecc.). L&#8217;intenzione con questa pratica non è quella di togliere l&#8217;emozione o sostituirla con qualcosa che riteniamo &#8220;migliore&#8221;. Ma, è quella di sedersi con essa consapevolmente e renderla meno acuta e più gestibile.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Questa pratica consapevole interromperà l&#8217;intensità immediata di qualsiasi emozione. Ad esempio, può essere molto utile con l’ansia e gli attacchi di panico:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Julie Smith, psicologa con più di 4 milioni di follower su TikTok ed “autorità” in fatto di </span><i><span data-contrast="auto">life hack</span></i><span data-contrast="auto"> psicologici, in un video diventato in breve tempo virale suggerisce 5 trucchi per calmare l&#8217;ansia usando solo un cubetto di ghiaccio. Eccoli:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<ol>
<li data-leveltext="%1)" data-font="Times New Roman" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1)&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Tenete il ghiaccio tra le mani, concentrandovi sulla temperatura e sulla consistenza. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="%1)" data-font="Times New Roman" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1)&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Muovete il ghiaccio lungo le braccia e fate caso alle sensazioni che provate. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="%1)" data-font="Times New Roman" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1)&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Mettete il cubetto di ghiaccio in bocca, spingendolo fino al palato. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="%1)" data-font="Times New Roman" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1)&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Strofinate il ghiaccio sul viso.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="%1)" data-font="Times New Roman" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:0,&quot;335559684&quot;:-1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769242&quot;:[65533,0],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;%1)&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Lavatevi il viso con acqua ghiacciata, soprattutto quando siete sopraffatti dalle emozioni.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Perché il ghiaccio funziona per abbassare l’intensità delle nostre emozioni ed alleviare lo stress? Il ghiaccio funziona perché le temperature fredde attivano il nervo vago e migliorano la variabilità della frequenza cardiaca.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3 aria-level="2"><b><span data-contrast="auto">Step 2: &#8220;Posso provare emozioni, anche la rabbia&#8221;</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Spesso, quando siamo arrabbiati, giudichiamo i nostri sentimenti e diciamo a noi stessi: &#8220;</span><i><span data-contrast="auto">Non riesco a gestire questo</span></i><span data-contrast="auto">&#8220;. Ma la verità è che possiamo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Per questo secondo passo, identifica, etichetta e dai dignità di esistenza alle tue emozioni, completando la frase “</span><i><span data-contrast="auto">posso sperimentare &#8230;</span></i><span data-contrast="auto"> [riempi lo spazio vuoto].&#8221;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">L&#8217;etichettatura affettiva aiuta con la regolazione emotiva poiché ci permette di riconoscere e convalidare la nostra esperienza. Il processo di denominazione fornisce chiarezza e distanza dalle sensazioni interne e dalle risposte abituali e reazionarie. Utilizzando la risonanza magnetica del cervello, Matthew Lieberman e i suoi colleghi (2007) hanno scoperto che l&#8217;etichettatura affettiva forniva un effetto calmante sulle aree emotive del cervello. Con questo processo di etichettatura, possiamo </span><i><span data-contrast="auto">provare </span></i><span data-contrast="auto">l&#8217;emozione e non </span><i><span data-contrast="auto">diventare</span></i><span data-contrast="auto"> quell&#8217;emozione.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Nel mettere in pratica l’etichettatura affettiva è importante sospendere il giudizio sull&#8217;emozione. Nel tuo dialogo interno trasforma affermazioni come: &#8220;</span><i><span data-contrast="auto">Non dovrei sentirmi &#8230;</span></i><span data-contrast="auto">&#8221; in </span><i><span data-contrast="auto">&#8220;Posso sperimentare</span></i><span data-contrast="auto"> &#8230;&#8221; L&#8217;obiettivo è onorare e consentire di esistere a tutti i sentimenti, anche alla</span> <span data-contrast="auto">rabbia</span><i><span data-contrast="auto">.</span></i><i><span data-contrast="auto"> </span></i><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Connettiti con la paura, il dolore, l&#8217;inadeguatezza, la vergogna, la tristezza o qualsiasi altra emozione ci sia sotto la tua rabbia o ansia. Ed ancora una volta permettiti di riconoscere questi stati emotivi. Ad esempio, potresti dire a te stesso: &#8220;</span><i><span data-contrast="auto">Posso provare vergogna</span></i><span data-contrast="auto">&#8220;.</span> <span data-contrast="auto">Quindi, dai all&#8217;emozione una valutazione su una scala da 1 a 10 punti, dicendoti ad esempio &#8220;</span><i><span data-contrast="auto">Posso provare vergogna e, in questo momento, la mia vergogna è a 7</span></i><span data-contrast="auto">.&#8221; Continua a monitorare la sua intensità e immagina che si sciolga mentre respiri con intenzione.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3 aria-level="2"><b><span data-contrast="auto">Step 3: &#8220;Posso esprimere emozioni&#8221;</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Dopo esserti dato il permesso di provare le tue emozioni, puoi procedere alla seconda affermazione: &#8220;</span><i><span data-contrast="auto">Posso esprimere emozioni</span></i><span data-contrast="auto">&#8220;. Esplora i modi per liberare l&#8217;energia dell&#8217;emozione in modo che abbia un posto dove atterrare al di fuori di te stesso &#8230; ma non su qualcun altro.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Tutti noi abbiamo una varietà di strumenti a nostra disposizione in qualsiasi momento per esprimere le emozioni in modo sano. Ed ognuno può trovare il modo migliore per se stesso. Una volta che il tuo ghiaccio si è sciolto e hai dato un nome al tuo stato mentale, puoi esercitarti ad esprimere i tuoi sentimenti verbalmente, fisicamente o creativamente.</span> <span data-contrast="auto">Il consiglio è quello di avere la tua cassetta degli attrezzi pronta prima che le emozioni diventino travolgenti.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ecco un esempio di cose da mettere nella propria “cassetta degli attrezzi”:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Scarpe da corsa per una passeggiata o una corsa;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Sacco da boxe, corda per saltare;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
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<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="5" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Un amico fidato o un professionista da chiamare.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
<h3><b><span data-contrast="auto">In conclusione, per gestire la tua rabbia</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Tutte le emozioni sono energia in movimento e, proprio come i cubetti di ghiaccio fuori dal congelatore, si dissolveranno nelle giuste condizioni. L&#8217;energia emotiva non è statica; vuole muoversi. Quindi, la prossima volta che noti che il calore sale oltre la tua finestra di tolleranza, segui i 3 passi sopra descritto per connetterti, consentire, identificare ed esprimere in modo appropriato i tuoi sentimenti.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/consciously-creating-your-soul-life/202304/an-antidote-to-anger" target="_blank" rel="noopener"><span data-contrast="auto">Vai alla fonte in lingua originale</span></a><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h6>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/rabbia-un-antidoto/">Rabbia: un antidoto</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>Affrontare lo stress usando &#8220;il secchio dello stress&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2023 10:06:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[esaurimento]]></category>
		<category><![CDATA[gestione stress]]></category>
		<category><![CDATA[il secchio dello stress]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo firenze]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta firenze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo stress è un'esperienza piuttosto comune per la maggior parte delle persone e può essere causato da vari fattori come, ad esempio, il lavoro, le relazioni o i problemi di salute. Sebbene una piccola quantità di stress possa motivarci e darci energia per raggiungere i nostri obiettivi (ad esempio, quando dobbiamo tenere una presentazione o  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/affrontare-lo-stress-usando-il-secchio-dello-stress/">Affrontare lo stress usando &#8220;il secchio dello stress&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Lo stress è un&#8217;esperienza piuttosto comune per la maggior parte delle persone e può essere causato da vari fattori come, ad esempio, il lavoro, le relazioni o i problemi di salute. Sebbene una piccola quantità di stress possa motivarci e darci energia per raggiungere i nostri obiettivi (ad esempio, quando dobbiamo tenere una presentazione o sostenere un esame), lo stress eccessivo o cronico può avere un impatto significativo nocivo sulla nostra salute fisica e mentale e, quindi, imparare a gestirlo risulta fondamentale.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Non è la prima volta che scrivo di <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/problemi/stress/" target="_blank" rel="noopener">stress</a>, ma in questo articolo esploreremo i segnali di pericolo ed i sintomi dello stress e i suggerimenti pratici e le strategie per affrontarlo in modo efficace, aiutandoci con un prezioso strumento grafico: “</span><i><span data-contrast="auto">The Stress Bucket</span></i><span data-contrast="auto">” ovvero </span><i><span data-contrast="auto">il secchio dello stress</span></i><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<div id="attachment_2230" style="width: 649px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2230" class="size-full wp-image-2230" src="https://www.psicologacorinnadagliana.it/new/wp-content/uploads/2023/05/The-Stress-Bucket_0.png.jpg" alt="" width="639" height="639" srcset="https://www.psicologacorinnadagliana.it/new/wp-content/uploads/2023/05/The-Stress-Bucket_0.png-66x66.jpg 66w, https://www.psicologacorinnadagliana.it/new/wp-content/uploads/2023/05/The-Stress-Bucket_0.png-150x150.jpg 150w, https://www.psicologacorinnadagliana.it/new/wp-content/uploads/2023/05/The-Stress-Bucket_0.png-200x200.jpg 200w, https://www.psicologacorinnadagliana.it/new/wp-content/uploads/2023/05/The-Stress-Bucket_0.png-300x300.jpg 300w, https://www.psicologacorinnadagliana.it/new/wp-content/uploads/2023/05/The-Stress-Bucket_0.png-400x400.jpg 400w, https://www.psicologacorinnadagliana.it/new/wp-content/uploads/2023/05/The-Stress-Bucket_0.png-600x600.jpg 600w, https://www.psicologacorinnadagliana.it/new/wp-content/uploads/2023/05/The-Stress-Bucket_0.png.jpg 639w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /><p id="caption-attachment-2230" class="wp-caption-text">Fonte: Artwork di @harleyclinical</p></div>
<h3 aria-level="2"><b><span data-contrast="auto">Identificare i segnali di pericolo dello stress</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Lo stress può influenzarci sia fisicamente che mentalmente. Comprendere i sintomi fisici e mentali dello stress è essenziale per riconoscere quando stiamo vivendo lo stress ed adottare misure per gestirlo. Ecco alcuni sintomi comuni di stress a cui prestare attenzione:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Sintomi fisici:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Affaticamento o bassa energia;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
<ul>
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<p><span data-contrast="auto">Sintomi mentali:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Difficoltà di concentrazione;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Preoccupazione costante;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Sentirsi sopraffatti o ansiosi;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Irritabilità o sbalzi d&#8217;umore;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Perdita di interesse per le attività che ti piacevano in precedenza;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Sentirsi tristi o depressi.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="auto">Ovviamente dobbiamo considerare che ognuno sperimenta lo stress in modo diverso; quindi, i nostri sintomi potrebbero non essere gli stessi di qualcun altro. Tuttavia, se si verifica uno o più dei sintomi sopra elencati, è una buona indicazione che si può essere sotto stress e che, quindi, è necessario adottare misure per gestirlo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3 aria-level="2"><b><span data-contrast="auto">Cosa mi fa sentire stressato?</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Per capire cosa ci fa sentire stressati, il modello grafico “Stress Bucket” (Brabban &amp; Turkington, 2002) si rivela uno strumento molto utile: immagina di avere un secchio che rappresenta la tua capacità di gestire lo stress. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Vari fattori di stress &#8211; le gocce di pioggia &#8211; riempiono il tuo secchio. La natura di questi fattori di stress è diversa per ogni persona e unica per la tua vita e le circostanze. Alcuni fattori di stress quotidiani includono: lavoro/carico di lavoro, esami, difficoltà nelle relazioni, preoccupazioni finanziarie, ecc. Alcuni fattori di stress potrebbero essere improvvisi e inaspettati, come la morte di una persona cara o il licenziamento. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Se questi fattori di stress superano la tua capacità di affrontarli, il tuo secchio trabocca, causando i sintomi dello stress.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3 aria-level="2"><b><span data-contrast="auto">Come posso ridurre lo stress?</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Continuando ad utilizzare la metafora del “secchio dello stress”, dato che il nostro obiettivo è quello di ridurre lo stress, allora dovremmo cercare di evitare che il secchio trabocchi. Come? Svuotandolo regolarmente attraverso dei rubinetti, cioè attraverso le strategie che mettiamo in atto per ridurre lo stress.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Come si vede dal grafico, però, non tutte le strategie funzionano: le strategie di coping sane lasceranno uscire l&#8217;acqua, ma le strategie malsane tenderanno ad agire come tubi che riempiono inavvertitamente il secchio. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Le strategie malsane sono ingannevoli, perché sembrano aiutare a breve termine (fanno uscire l’acqua dal secchio nell’immediato), ma a lungo termine causano più problemi ed aumentano lo stress (riempiono il secchio). </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><strong>Esempi di strategie di coping malsane includono: </strong></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto"><strong>Uso di alcol o droghe.</strong> L&#8217;uso di droghe o alcol per intorpidire le emozioni o sfuggire ai problemi può portare alla dipendenza e ad altri problemi di salute.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto"><strong>Uso eccessivo dello schermo/doom-scrolling.</strong> È una tattica di evitamento popolare e/o un altro modo per intorpidire le emozioni.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto"><strong>Eccesso o sotto-alimentazione.</strong> Rivolgersi al cibo o evitare del tutto il cibo per gestire il malessere e le proprie emozioni può portare a problemi di salute fisica, a disturbi del comportamento alimentare e di immagine corporea.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto"><strong>Evitamento.</strong> Evitare situazioni o persone che scatenano lo stress può portare all&#8217;isolamento sociale e all&#8217;aumento dell&#8217;ansia.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
<h3 aria-level="2"><b><span data-contrast="auto">Strategie di coping sane per la gestione dello stress</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">La buona notizia è che ci sono molti modi per far fronte allo stress in modo efficace e salutare, riducendo il suo impatto sulla nostra vita.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="auto">Ecco alcuni esempi di semplici strategie di coping efficaci e sane che puoi mettere in atto e che ridurranno rapidamente il tuo stress:</span><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Prenditi cura della tua salute fisica.</span></b><span data-contrast="auto"> L&#8217;esercizio fisico regolare è un ottimo modo per gestire lo stress (Tsatsoulis &amp; Fountoulakis 2006).</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Riduci lo zoom e guarda il quadro generale.</span></b><span data-contrast="auto"> Spesso, quando ci sentiamo stressati, la nostra attenzione tende a restringersi e veniamo consumati dalle cose che ci stanno stressando. Finiamo così per pensare e preoccuparci troppo, esacerbando ulteriormente lo stress. Quando ti succede questo, fai un passo indietro, sganciati dalla preoccupazione e inizia a notare il quadro generale, cioè tutte le altre cose che compongono la tua vita oltre a quello che ti preoccupa.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Pratica la consapevolezza.</span></b><span data-contrast="auto"> Gli interventi basati sulla consapevolezza riducono efficacemente i sintomi di stress, ansia e depressione (Khoury et al., 2015).</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Rallenta.</span></b><span data-contrast="auto"> Lo stress tende ad accelerarci: corriamo da una cosa all&#8217;altra, cercando di fare quante più cose possibili nel più breve tempo possibile. Fai delle pause durante la giornata, anche per pochi minuti, e usa quel tempo per &#8220;fare il check-in&#8221; con te stesso. Chiediti in tono compassionevole: &#8220;Come mi sento in questo momento?&#8221;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Dormi a sufficienza.</span></b><span data-contrast="auto"> La mancanza di sonno può esacerbare i livelli di stress (Hirotsu et al., 2015), quindi pratica una buona qualità e quantità del sonno: evita i monitor prima di dormire e stabilisci un tuo rituale rilassante per addormentarti.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Connettiti con gli altri.</span></b><span data-contrast="auto"> Gli studi dimostrano che un buon supporto sociale può migliorare la resilienza allo stress (Ozbay et al. 2007).</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Mangia un’alimentazione sana.</span></b><span data-contrast="auto"> Una dieta equilibrata può aiutare a sostenere la salute generale e ridurre i sintomi di stress e ansia.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Trova il tempo per fare le cose che ti piacciono.</span></b><span data-contrast="auto"> Ridere e divertirsi sono ottimi antistress, quindi dedicare tempo ed energia a qualcosa che ti piace fare è essenziale per gestire lo stress.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></li>
</ul>
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<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/not-where-i-want-to-be-in-life/202305/how-to-cope-with-stress-using-the-stress-bucket" target="_blank" rel="noopener"><span data-contrast="auto">Vai alla fonte in lingua originale</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></a></h6>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/affrontare-lo-stress-usando-il-secchio-dello-stress/">Affrontare lo stress usando &#8220;il secchio dello stress&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
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		<title>5 cattive abitudini di conversazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 14:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo firenze]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta firenze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se ti chiedi quale è il segreto per instaurare una connessione significativa con il tuo interlocutore, per prima cosa inizia con l’evitare queste cinque comuni “cattive” abitudini di conversazione. 1. Interrompere l’interlocutore Interrompere la persona che sta parlando è molto spiacevole perché è come se mandassimo a questa il messaggio che non ci preoccupiamo di ciò  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Se ti chiedi quale è il segreto per instaurare una connessione significativa con il tuo interlocutore, per prima cosa inizia con l’evitare queste cinque comuni “cattive” abitudini di conversazione.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">1. Interrompere l’interlocutore</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Interrompere la persona che sta parlando è molto spiacevole perché è come se mandassimo a questa il messaggio che non ci preoccupiamo di ciò che ha da dire.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Naturalmente, a volte non possiamo farne a meno di interrompere, e a volte interrompere </span><i><span data-contrast="auto">può</span></i><span data-contrast="auto"> essere un mezzo per capire meglio, per far sapere ad un interlocutore che non lo abbiamo sentito o che non vogliamo chiarimenti. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Se hai l’abitudine di interrompere, c’è comunque una buona notizia: la conversazione nella vita reale è disordinata, quindi c&#8217;è spazio per la riparazione (&#8220;</span><i><span data-contrast="auto">oops, scusa se ti ho interrotto, continua pure</span></i><span data-contrast="auto">&#8220;) ed anche la possibilità di mettere in pausa il nostro commento fino a quando non sarà il nostro turno di parlare.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">2. Entrare in competizione con l’interlocutore</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Un&#8217;altra cattiva abitudine di conversazione è quella di entrare in competizione con il nostro interlocutore: ad esempio, rispondendo che la nostra giornata è stata peggiore, che la nostra esperienza è più intensa, ecc. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Se facciamo questo, cioè spostiamo la conversazione sul terreno della competizione, inevitabilmente usciamo dal terreno della connessione.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Condividere le nostre storie è una parte fondamentale delle relazioni, ma cerca di prestare attenzione a quale sia la tua motivazione: se la tua motivazione è impressionare gli altri o dimostrare quanto vali, allora quello che stai in realtà cercando (e quindi potrai eventualmente ottenere) è ammirazione, non connessione. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Se quello che vuoi è invece instaurare o rafforzare la connessione con l’altro, allora è importante che tu prima riconosca come gli altri si sono sentiti riguardo alla loro esperienza e solo dopo passare a condividere la tua.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">3. Sminuire le difficoltà dell’altro</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Spesso, presi dal desiderio di essere di supporto, spingiamo gli altri a guardare il lato positivo quando condividono i loro problemi. Certo, l&#8217;ottimismo ed avere un atteggiamento positivo possono fare miracoli, ma c’è comunque bisogno di sperimentare i sentimenti difficili delle proprie lotte per attraversarle, e parlare agli altri delle proprie difficoltà è un modo per farlo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Quando incoraggiamo gli altri a vedere il lato positivo finiamo per non riconoscere la difficile realtà che stanno vivendo, e questo può sembrare invalidante. D&#8217;altra parte, la connessione che deriva dal prestare attenzione ai sentimenti difficili degli altri può aiutarli a far fronte allo stress e ad avvicinarci.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">4. Voler avere ragione</span></b></h3>
<p><span data-contrast="auto">Un&#8217;altra pessima abitudine comunicativa è quella di voler avere ragione a tutti i costi, cioè, quando decidiamo che il nostro interlocutore deve essere d&#8217;accordo con noi. Quindi, invece di ascoltare l’altrui esperienza con interesse, iniziamo ad ascoltarla come se fossimo in un dibattito, cercando buchi nella argomentazione dell’interlocutore. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Il desiderio di avere ragione ci fa concentrare sul modo di ottenere la vittoria nella discussione, piuttosto che dare lo spazio a tutti per essere visti ed ascoltati.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Le connessioni significative tendono a verificarsi quando le persone trovano un terreno comune o una comprensione empatica quando i punti di vista non sono allineati. In un mondo complesso in cui ognuno di noi ha un punto di vista unico, sulla maggior parte degli argomenti di conversazione possiamo rispettare la realtà dell&#8217;altro anche se non siamo d&#8217;accordo.</span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">5. Elargire consulenze non richieste</span></b></h3>
<p aria-level="3"><span data-contrast="auto">Spiegare o consigliare senza che ci venga chiesto di farlo spesso serve al nostro ego piuttosto che a creare un momento di connessione con l’altro. </span><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">A volte le persone si aprono con noi perché vogliono sinceramente i nostri suggerimenti, ma altre volte i consigli non richiesti sono un nostro tentativo di essere giusti o onniscienti. Se il nostro interlocutore cerca </span><span data-contrast="auto">empatia e connessione piuttosto che informazioni</span><span data-contrast="auto">, i consigli possono sembrare invalidanti della sua esperienza emotiva.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Dobbiamo essere disposti ad accettare che a volte un’altra persona voglia prendere le proprie decisioni con la propria testa invece che sentire e seguire i nostri consigli. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3 aria-level="2"><b><span data-contrast="auto">N.B. Non c&#8217;è bisogno di essere perfetti</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">È importante notare che nessuna delle abitudini di cui sopra è sempre inefficace, e non siamo cattivi amici o partner se ci sorprendiamo ad interrompere il discorso dell’altro o a dare consigli non richiesti. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Le relazioni forti di ogni tipo si costruiscono attraverso momenti in cui diventiamo disallineati e troviamo di nuovo la strada del ritorno.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/a-shared-existence/202302/6-conversation-habits-to-break" target="_blank" rel="noopener"><span data-contrast="auto">Vai alla fonte in lingua originale</span></a><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h6>
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		<title>Il sentiero del sollievo dall&#8217;ansia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Corinna Dagliana]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 13:28:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo firenze]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta firenze]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi lotta con l'ansia è come se stesse camminando su un sentiero: “il sentiero dell’ansia”. Una delle esperienze più comuni su questo percorso sono le sensazioni fisiche ansiose, un cocktail chimico di cortisolo ed adrenalina che può portare a sentire lo stomaco annodato, il cuore che corre, tremori, affaticamento, mal di testa, nebbia nel cervello o nausea.  Oltre  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Chi lotta con l&#8217;ansia è come se stesse camminando su un sentiero: “</span><i><span data-contrast="auto">il sentiero dell’ansia</span></i><span data-contrast="auto">”. Una delle esperienze più comuni su questo percorso sono le sensazioni fisiche ansiose, un cocktail chimico di cortisolo ed adrenalina che può portare a sentire lo stomaco annodato, il cuore che corre, tremori, affaticamento, mal di testa, nebbia nel cervello o nausea.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Oltre alle sensazioni ansiose, sul sentiero dell’ansia molte persone provano pensieri preoccupanti: i &#8220;E se&#8221;. </span><i><span data-contrast="auto">E se ciò accadesse? E se ciò accadesse di nuovo? E se non accadesse?</span></i><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p aria-level="2"><span data-contrast="auto">In questo articolo cercheremo di comprendere il ciclo dell&#8217;ansia e come trovare sollievo.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245418&quot;:true,&quot;134245529&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><b><span data-contrast="auto">Pensieri ansiosi vs sensazioni ansiose</span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Di solito, i pensieri ansiosi portano a sensazioni ansiose, ma a volte le persone sperimentano sensazioni ansiose ma non sono consapevoli di eventuali preoccupazioni precedenti. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Premesso che è importante e fondamentale escludere eventuali condizioni mediche o farmaci che potrebbero causare queste sensazioni, spesso molte persone che sperimentano regolarmente scariche di sensazioni ansiose senza avere pensieri ansiosi hanno un “certificato di salute pulito”. Quindi, ciò che spesso accade è che hanno pensieri ansiosi sulle sensazioni ansiose. </span><i><span data-contrast="auto">Perché sta succedendo questo? E se questo non finisse mai? Cosa succede se mi sento così al lavoro?</span></i><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ricapitolando: possiamo avere pensieri ansiosi che </span><i><span data-contrast="auto">scatenano</span></i><span data-contrast="auto"> sensazioni ansiose, o possiamo avere pensieri ansiosi </span><i><span data-contrast="auto">su </span></i><span data-contrast="auto">sensazioni ansiose.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Sul sentiero dell’ansia: l’auto-colpa</span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Andando avanti sul sentiero dell&#8217;ansia, molte persone sperimentano l&#8217;auto-colpa. </span><i><span data-contrast="auto">Cosa c&#8217;è che non va in me? Non posso credere di essere ancora così ansioso. Rovinerò la mia salute o le mie relazioni se continuo così</span></i><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Non solo l&#8217;auto-colpa è inutile, ma è anche beffarda perché se lotti con l&#8217;ansia, </span><i><span data-contrast="auto">non</span></i><span data-contrast="auto"> è colpa tua. Le sensazioni e i pensieri ansiosi sono reazioni automatiche e inconsce che si verificano per una serie di motivi, nessuno dei quali è colpa tua. Nessuno decide di preoccuparsi o svegliarsi con un buco nello stomaco. Abbiamo bisogno di </span><i><span data-contrast="auto">compassione</span></i><span data-contrast="auto"> quando siamo ansiosi, non di biasimo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Sul sentiero dell’ansia: la disapprovazione</span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Infine, sul sentiero dell&#8217;ansia, molte persone disapprovano l&#8217;ansia stessa</span><i><span data-contrast="auto">.</span></i><span data-contrast="auto"> </span><i><span data-contrast="auto">Odio questa sensazione. Non sopporto di sentirmi così. Sono così stufo di essere ansioso.</span></i><i><span data-contrast="auto"> </span></i><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">È vero, l&#8217;ansia può sembrare estremamente spiacevole. Ha perfettamente senso che la disapproviamo e vogliamo che se ne vada. Ma disapprovare un sentimento semplicemente non è utile. La disapprovazione porta la maggior parte delle volte a sentirsi </span><i><span data-contrast="auto">più</span></i><span data-contrast="auto"> stressata, non meno.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Il bivio della consapevolezza</span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Diciamo che sei sulla strada dell&#8217;ansia ed arrivi ad un bivio. Questo è il bivio della consapevolezza, dove vedi che c&#8217;è un percorso alternativo, un sentiero che porta al sollievo dall&#8217;ansia.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ogni cambiamento, infatti, è preceduto dalla consapevolezza. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ogni volta che arrivi al bivio della consapevolezza e ti rendi conto di essere stato sulla strada dell&#8217;ansia, hai l&#8217;opportunità di scegliere di cambiare sentiero ed incamminarti in quello del sollievo dall&#8217;ansia. Puoi quindi scegliere uno strumento che ti aiuterà a calmare il tuo sistema nervoso, oppure, puoi scegliere uno strumento che ti guiderà a mettere in discussione, calmare o aggiornare i tuoi pensieri preoccupati. Oppure puoi spostare la tua attenzione su qualcosa di presente, piacevole o pacifico. Qualunque strumento tu decida di utilizzare, alla fine, ti porterà a sperimentare più momenti di calma e presenza.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Sul sentiero del sollievo dall’ansia: l’auto-compassione</span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Esistono un&#8217;ampia varietà di strumenti che possono aiutare a trovare sollievo dall’ansia, uno di questi è praticare l’auto-compassione. Le ricerche mostrano, infatti, che l&#8217;auto-compassione è associata a livelli ridotti di ansia.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Se ti senti ansioso, prova a fare alcune di queste cose:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Diventa consapevole delle sensazioni ansiose come un osservatore curioso. Prova a lasciar andare l&#8217;idea che le sensazioni dovrebbero sparire. Nota cosa succede quando diventi consapevole delle sensazioni ansiose senza avere alcun giudizio su queste. La parte di te che sta osservando l&#8217;ansia </span><i><span data-contrast="auto">non</span></i><span data-contrast="auto"> è l&#8217;ansia. Tu non sei le tue sensazioni ansiose, prova ad immaginarti come se tu fossi il cielo aperto e le sensazioni fossero nuvole: le sensazioni ansiose, come le nuvole, possono semplicemente esistere e, nel tempo, passare.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Esercitati ad offrire alle sensazioni compassione e gentilezza, come potresti offrirla ad un bambino ansioso. Puoi posizionare la mano sulla parte del corpo dove senti le sensazioni ansiose ed immaginare di inviare loro calore e conforto con il tuo tocco.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Dì a te stesso, o ricorda a te stesso, che questo passerà, che tutte le sensazioni, i pensieri, i sentimenti e le situazioni alla fine passano. Come le nuvole.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Mentre respiri, immagina che il tuo respiro sia come una rilassante brezza tropicale, che calma qualsiasi sensazione o tensione che passa.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Inizia ad avere un dialogo compassionevole con l&#8217;ansia per iscritto, nella tua immaginazione o ad alta voce se hai privacy. Permetti all&#8217;ansia di esprimersi e poi rispondi compassionevolmente. Se hai difficoltà a promuovere la compassione, puoi pensare a come qualcun altro compassionevole e saggio potrebbe rispondere. Oppure pensa alle tue sensazioni ansiose come fossero tuo figlio e le tue risposte compassionevoli e le tue azioni rispettose fossero i genitori.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Ulteriori strumenti di sollievo dall&#8217;ansia</span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><b><span data-contrast="auto">Consapevolezza</span></b><b><span data-contrast="auto">.</span></b><span data-contrast="auto"> Esercitati a riportare te stesso alla realtà reale e fattuale. Puoi farlo in qualsiasi momento concentrandoti sui tuoi sensi: nota tutte le forme o i colori che vedi, i suoni che senti, ciò che stai toccando o percependo o il respiro del tuo corpo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Meditazione</span></b><b><span data-contrast="auto">.</span></b><span data-contrast="auto"> Può essere una meditazione di consapevolezza, la ripetizione di un mantra (una parola, una frase o un suono calmante o curativo), oppure una visualizzazione calmante, o una meditazione di gentilezza amorevole, per citarne alcune.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Pratiche di respirazione.</span></b><span data-contrast="auto"> La respirazione lenta e profonda (respirazione addominale) consente all’aria di fluire maggiormente nel nostro corpo e può aiutare a ridurre l&#8217;ansia. Puoi anche portare la tua attenzione sul tuo respiro o contare i tuoi respiri, che possono avere un effetto calmante e dare alla tua mente un posto dove concentrarsi.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:0,&quot;335551620&quot;:0,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">L’abbraccio della farfalla. </span></b><span data-contrast="auto">L’abbraccio della farfalla è una tecnica EMDR di stimolazione bilaterale molto utile per ridurre l’ansia e calmarsi. Il “tamburellamento” alternato stimola entrambi gli emisferi cerebrali, innescando una rapida risposta di rilassamento che aiuta a rilasciare la tensione.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h6><a href="https://www.psychologytoday.com/intl/blog/the-relatable-therapist/202303/the-path-of-anxiety-relief" target="_blank" rel="noopener"><span data-contrast="auto">Vai alla fonte in lingua originale</span></a><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h6>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it/il-sentiero-del-sollievo-dallansia/">Il sentiero del sollievo dall&#8217;ansia</a> proviene da <a href="https://www.psicologacorinnadagliana.it">Psicologa Firenze - Sesto Fiorentino - Dott.ssa Corinna Dagliana - Psicoterapeuta</a>.</p>
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